Sposati e sii sottomessa: ovvero, la sfida al politicamente corretto

Mio marito, nei giorni scorsi, ha deciso che al gruppetto di doni che aveva già preparato per il mio compleanno avrebbe aggiunto un libro che desideravo leggere. Eroicamente ha preso il coraggio a due mani ed è entrato in libreria.

Marito: “Vorrei Sposati e sii sottomessa

Commessa (femmina): “Dice a me?”

Marito: “No, dico, si tratta di un saggio di Costanza Miriano”

Commessa: lo guarda con forte riprovazione

Marito: “Si tratta di una giornalista di Rai 3, il libro è alla quarta ristampa…” (avrebbe quasi aggiunto: guardi che sono una brava persona…)

Commessa (in tono secco e stizzito): “Non l’abbiamo, i magazzini ad agosto sono chiusi”.

La scena si è ripetuta in mezza dozzina di librerie del centro (quando si dice la sfortuna: tutte commesse donne). In alcuni casi anche le clienti hanno aggiunto sguardi e commenti di disapprovazione.

Mio marito, che non è esattamente un troglodita, uomo capace nella sua vita di arringare una platea di centinaia di persone, di essere intervistato su Rai1 senza un brivido eccessivo di emozione, ha capito che pronunciare (da uomo) quel titolo (a una donna) è il massimo del politicamente scorretto e del socialmente riprovevole. Al limite, la richiesta di un manuale erotico sarebbe visto con più simpatia (o almeno minor ostilità). Mio marito mi ha detto di avere insistito per amor mio (non è un tesoro?) e in spirito di mortificazione, come gesto di umiltà. Per la cronaca: ha poi risolto con una grande libreria online.

Il libro invece è divertente, intelligente e pieno di verità profonde dette in tono lieve.

La Miriano ha anche un blog, sullo stesso tema e tono del libro. Se mai leggesse queste righe: da mio marito le segnalo il consiglio di un titolo più pronunciabile in pubblico per il suo prossimo libro. A me invece va molto bene così.

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12 commenti

Archiviato in famiglia, libri

12 risposte a “Sposati e sii sottomessa: ovvero, la sfida al politicamente corretto

  1. il tuo post mi ha fatto immaginare la scena… molto divertente
    sposati e sii festeggiata!
    buon compleanno
    nicoletta

  2. perfectioconversationis

    Grazie Nicoletta, un bacione!

  3. admin

    molto divertente e molto simpatica!

    • perfectioconversationis

      Comunque ci sono alcune scene che accadono in casa mia e che non avrei mai creduto di poter condividere con qualcuno… fino a quando non le ho lette – identiche – nel libro!

  4. Mi hai incuriosito… che faccio, mando il marito alla ricerca? 😀

    • perfectioconversationis

      Sì, ma preavvisalo che deve armarsi di una buona dose di humor… (o cercare commessi uomini: in questo caso potrebbero addirittura solidarizzare).

  5. Ciao Daniela, che bello rileggerti…pensavo avessi mollato del tutto il blog….e invece è stata una piacevole sorpresa ritrovarti. Ricordi sono Mara di Torino, la mamma un pò sconfortata con i suoi due pargoletti.
    Grazie per esserci, mi trasmetti fiducia e serenità più di quanto tu creda. Un bacio e buona domenica!!

    • perfectioconversationis

      Ciao Mara!
      Mi ricordo bene di te? Come hai passato l’estate?
      Sei riuscita ad abituarti ai nuovi ritmi con due bambini?
      Un abbraccio
      d.

  6. I ritmi sono in continuo divenire. Vado avanti anche se a volte ho la strana sensazione di trascinarmi.
    Mi piacerebbe rileggere la tua tabella menù. Trovo che sia un’ottima idea e mi ha dato qualche spunto.
    Grazie, Mara.

    • perfectioconversationis

      Ecco la tabella, lieta che ti possa essere utile, e buon inizio di settimana!

  7. Grazie. Me la salvo così prendo spunto.
    Se hai altre dritte come ad esempio per l’organizzazione della spesa, sono ben accette. Io a dire il vero faccio tutto on-line
    Buona domenica, Mara.

  8. In effetti la scena è simpaticissima 😀 Tanti auguri e complimenti allo sposo per il coraggio e la perseveranza!
    Avevo sentito parlare del libro e dico la verità, io il titolo lo trovo impronunciabile anche per una donna perché, secondo me, non è COSI provocatorio come sembra… Non rimpiango il tempo (molto recente) in cui una donna italiana non poteva fare il magistrato, mentre invece sono ormai tantissimi i segnali che fanno pensare ad un ritorno in grande stile della moglie-madre-che-sta-a-casa-e-tiene-i-figli-sulle-ginocchia come voleva J J Rousseau – l’elogio pernicioso della donna che deve esercitare il suo prezioso intelletto solo sull’accudimento dei figli.
    D’altra parte sono certa che il libro sarà ben scritto e che conterrà perle di rara saggezza… sulla vita di coppia 😉 Mi andrò a vedere il blog per intanto 🙂

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