Faccio fatica

In questo momento faccio fatica ad aggiornare il blog. Faccio fatica persino a pensare qualcosa da scrivere. O meglio: alla mente affiorano numerosi argomenti, ma poi nessuno resiste al vaglio e sembrano tutti vaghi e inconsistenti.

Forse non sono gli argomenti ad essere poco rilevanti, forse è il mezzo che non mi convince più tanto. Il mondo dei blog mi ha aperto alcune finestre interessanti su argomenti oggettivamente poco trattati altrove (primo fra tutti, il tema dell’homeschooling), mi ha permesso di conoscere persone interessanti, nei confronti delle quali ritengo di avere un legame molto prossimo all’amicizia e per un numero ancora maggiore provo una forte simpatia, mi ha permesso di elaborare meglio idee che venivo formando dentro di me. Non voglio assolutamente disconoscere questi elementi.

Tuttavia, mi sembra di contribuire a un chiacchiericcio globale, a un rumore di fondo che intossica eccessivamente le nostre vite. Milioni di persone che quotidianamente hanno milioni di cose da dire, riducendo al minimo invece lo spazio dell’ascolto, dell’approfondimento, del silenzio che è terreno di coltura per idee forti e originali.

Ho cominciato a rileggere l’Iliade, con enorme piacere.

Ho scoperto un gruppo musicale del quale mi sono innamorata.

Avrei voluto scrivere qualcosa contro il Risorgimento, segnalo invece un testo e un video, per chi volesse sentire sul tema una voce un po’ fuori dal coro:

http://www.facebook.com/notes/unità-sì-risorgimento-no/giuseppe-garibaldi-fu-vera-gloria/199148490115690

http://it.gloria.tv/?media=139824

Il video, in particolare, può essere adatto a spiegare anche ai ragazzi che l’Unità di Italia non è avvenuta in modo indolore, come questa si sia intrecciata a una rivoluzione culturale anti-italiana, quale è stato il Risorgimento, come abbia aperto alcune questioni (la questione istituzionale, quella cattolica e quella meridionale) che hanno inciso fortemente sulla successiva storia dello stato unitario e che ancora oggi, a diverso titolo, ne influenzano la vita politica e sociale.

Proseguo la mia quaresima, con alti e bassi spirituali. Ecco tutto.

Non è un addio al blog, o almeno non ho ancora deciso: per ora preferisco lasciare in sospeso la questione, non escludo che in futuro tornerò ad avere voglia di usare questo mezzo per comunicare (non sarebbe la prima volta che faccio una pausa), intanto cerco di fare uno spazio di silenzio e concentrazione, di cui ho assoluto bisogno.

Buon proseguimento di Quaresima a chi passa di qui!

11 commenti

Archiviato in varie

11 risposte a “Faccio fatica

  1. Buon proseguimento di Quaresima anche a voi!, spero in una pausa mi piacciono le tue riflessioni, ma condivido e sto vivendo le tue stesse perplessità. Buona strada!

  2. Ciao cara Daniela,
    capisco bene quello che dici. Pensavo giusto alcuni giorni fa che senza l’homeschooling non terrei un blog “di famiglia” nemmeno io (infatti il mio blog non é tanto un blog personale ma documentazione e scambio). Infatti il mio blog si concluderá probabilmente fra due anni quando anche Sandro avrá finito, con l’esame di terza media, questa esperienza.
    Io poi non so ancora cosa faró, forse per un po’ di tempo mi cercheró un lavoro qualsiasi per contribuire al pagamento del mutuo (uff), comunque non credo che terró un blog/diario su questi aspetti personali/di famiglia; se potessi come vorrei, mi piacerebbe occuparmi di piú di arte e di politica (democrazia diretta) e continuerei “ad esserci” in rete attraverso i miei altri due blog che parlano di questi argomenti appunto, con lo scopo di informazione, confronto e scambio. Beh, stiamo a vedere come vanno le cose.
    Mi fa piacere comunque leggerti ogni tanto, che sia qui sul tuo blog che nei tuoi commenti.
    Ma certo, prenditi tutte le pause che vuoi, mica bisogna giustificarsi… Peró mi dispiacerebbe se tu cancellassi il tuo blog perché ogni tanto é interessante tornare su un post particolare. Spero che, se tu decidessi di non bloggare piú, lascerai perció comunque online il tuo blog.
    un caro abbraccio, e tante cose belle
    S.

  3. Noto anche io molta stanchezza in gira, per guanto riguarda i blog. Che sono uno strumento affascinante, ma che indubbiamente portano via molto tempo. Dal mio punto di vista è forse dovuto anche al fatto che mi sento sotto pressione per quanto riguarda il dover produrre “contenuti interessanti”, mentre forse basterebbero quattro chiacchiere sulla vita di tutti i giorni, il motivo poi per cui ho aperto un blog. E quindi mi sento paralizzata all’idea di scrivere scemenze per cui non scrivo niente. (Che forse poi non è un male, per carità!).

    Anche Palmy ha scritto un post sul risorgimento fuori dal coro, forse lo hai già letto.
    http://laproffa.blogspot.com/2011/03/il-mio-omaggio-italia-150.html

    C0munque aspetto una recensione del concerto di Ferretti!

  4. lavinia

    ciao,
    bentornata, comunque.
    seguo da un po’ il tuo blog. ho commentato poche volte, forse proprio perchè in molti casi mi hai suggerito riflessioni profonde che non mi ispiravano grandi commenti, ma riflessione e ascolto.
    mi piacerebbe conoscere di più della tua evoluzione spirituale, del percorso che ti ha portato ad acostarti ai monasteri. anche della tua quaresima… ma mi rendo conto che sono forse argomenti troppo personali e forse in contrasto con il tuo momento attuale. insoma.. solo per dire che se per caso ti torna voglia di scrivere… a me farebbe molto piacere risentirti!

    ciao e grazie

  5. Non ho mai trovato il tuo scrivere un semplice contributo al chiacchiericcio globale, anzi, sei sempre fonte di riflessione profonda… è vero, più si amplia la rete più, forse, si ha l’impressione che le parole siano troppe, a volte, e gli argomenti non sempre meritevoli… ma il blog non è la vita, fissare dei momenti, delle riflessioni, per me è fare memoria e mi predispone all’ascolto più attento di me stessa e degli altri, della vita nel suo farsi🙂

  6. Evidentemente c’è nell’aria un po’ di stanchezza e voglia di fermarsi a riflettere.
    Ultimamente pubblico pochissimo sul blog.
    Qualche giorno fa ho aperto un documento word e ho iniziato a scrivere delle lettere indirizzate a mia figlia, in cui parlo con lei e le racconto le mie giornate o le confido le mie gioie, le mie paure, i miei sentimenti rispetto al mio ruolo di mamma.
    Sono pagine corredate anche di fotografie. Non so se un giorno leggerà queste pagine, ma io attualmente trovo grande serenità.
    Forse sarà una cosa di questo periodo o forse proseguirà nel tempo, non lo so…. ma in questo momento è così!
    Ti auguro di trascorrere un sereno periodo quaresimale in preparazione al giorno che è fondamento della nostra Fede.
    Un caro saluto

  7. concordo pienamente con te, anche io mi sto chiedendo quale strada prendere con vivere semplice.
    grazie
    sabrina

  8. Non mi trovo in questa situazione di stanchezza, trovo il blog un modo semplice di comunicare ad altri quello che scopro e di fermare ciò che vivo. Potrà non essere sempre interessante ma io scrivo per me, perché nello scrivere ho sempre trovato una via chiarificatrice dell’esperienza che altrimenti mi sfuggirebbe. Per ora non saprei rinunciarci. Non mi è mai interessato raccontare del rossore da pannolino di mia figlia o delle mille incombenze quotidiane del resto mi annoio io per prima a leggere questi argomenti, ma trovo che la forza di condivisione del web possa realemente operare dei cambiamenti. L’esperienza dell’homeschholing, la didattica montessoriana, nuovi modi di essere genitori mi hanno aperto un mondo che altrimenti non avrei conosciuto o non avrei creduto attuabile per me…

  9. Tiziana

    Ciao, capisco perfettamente la fatica. Ti ringrazio per gli spunti e le discussioni interessanti che sono nate su queste pagine nei mesi in cui la tua scrittura è stata “attiva”. Continuerò a passare di qui con costanza, perche’ mi piace rileggere anche le pagine ormai “passate” e poi … magari passerà anche il periodo della fatica!
    In bocca al lupo per tutte le attività e buona quaresima anche a te e alla tua famiglia!
    Tiziana

  10. Comprendo le tue motivazioni ma a me ha fatto molto piacere rileggerti. E’ vero che non ci conosciamo, è vero che non si può definire amicizia questo genere di relazione. Eppure, sentire la tua voce (anche se virtualmente) in qualche modo mi aiuta. Come incontrare qualcuno per strada che ti sorride e saluta gentilmente, come ricevere una pacca sulla spalla da un collega, come vedere un piccola pianta rifiorire o ricevere una telefonata piacevole inaspettata. Insomma piccole quotidianità che fanno sentire bene. Allora perchè privarcene.
    Buona giornata e proseguimento di quaresima, Mara.

  11. marina

    Ciao, pur comprendendo le tue motivazioni mi dispiace che te ne vada, anche perchè la tua è senza dubbio una voce un po’ diversa dalla maggioranza e a me, ma forse non solo a me, fa molto bene trovare nella routine quotidiana, chi, come te, con le sue parole e LA sua testimonianza, riesce a stimolare un pensiero e una riflessione un po’ “più alti”. Ecco, per me tu sei un testimone e sarà difficile farne ameno. GRAZIE
    Marina tri-mamma (che non ha mai commentato ma ha sempre letto e qualche volta riflettuto e pregato).

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...