Piano, piano


Ho montato qualche decorazione, tanto per cominciare a respirare un’aria di attesa.
Ho preparato la corona dell’Avvento.
Anche lo sfondo del presepe è stato controllato: in perfetto ordine, non richiede un sostituto.
Per il calendario dell’Avvento, quest’anno ho preparato 12 storie o poesie di Natale: si alterneranno ai dolci e piccoli doni, perché troppa cioccolata dà il mal di pancia e anche troppi doni danno la nausea… li sceglierò meglio, con più cura. Proverò a farne qualcuno con le mia mani.
Per ogni storia ho cercato delle belle immagini, un po’ retrò e un po’ poetiche, che le rappresentassero. I fogli sono stati arrotolati e legati con nastri di raso, come preziose pergamene.
Ho trovato moltissimo materiale (grazie a chi mi ha mandato segnalazioni), ho letto e ho scelto.

Vi lascio però con una storia che mi ha colpita in particolare, me ne scuso col mio consorte, che parteggia per Dostoevskij a scapito di Tolstoj, ma l’ho trovata un gioiello: Il Natale di Martin.

Buoni preparativi a tutti!

7 commenti

Archiviato in famiglia, feste

7 risposte a “Piano, piano

  1. bianconiglia

    Non la conoscevo. E’ davvero bellissima, la aggiungerò alle nostre letture di questo periodo. Grazie davvero
    ciao

  2. Non conoscevo questo racconto.
    Una riflessione personale: è più facile offrire ospitalità, una coperta, una zuppa calda… ne scrivevo proprio sul vecchio blog recentemente.
    Molto più difficile perdonare il ragazzino che ruba, pagare la mela e donargliela. Io mi sarei arrabbiata come la vecchia…
    Quando mi sembra di aver fatto un passo avanti, mi accorgo di aver tanto da lavorare su me stessa.
    Potrai pubblicare qualcuna di quelle immagini che hai raccolto o sono sotto copyright? Adoro le illustrazioni retro.

    • perfectioconversationis

      Sono immagini prese da internet e probabilmente alcune hanno un copyright, se mi dai un giorno o due ti mando tutto per email.
      Per il furto, anche per me è duro da digerire, ma non so se hai mai visto qualche anziano rubare al supermercato. Chi ruba per fame non fa rabbia. Non è come rubare una borsa o un telefono. Rubare del cibo, rubare per mangiare, è un’altra cosa. Le poche volte che ho assistito a scene del genere, avrei portato il vecchietto alla cassa e gli avrei detto: pago tutto io. Non l’ho fatto per pudore e me ne vergogno.

  3. Su quella storia di Martino il ciabattino abbiamo organizzato due anni fa lo spettacolino di Natale con i bimbi dell’oratorio,é una storia molto bella!

  4. Belle e delicate queste decorazioni… anch’io avevo in mente un calendario di storie natalizie, magari accompagnate da marionette a dita per animarle… ma sono indietrissimo!!! Mi sai dare qualche link dove reperire il materiale?

    • perfectioconversationis

      Modestamente vado molto fiera delle decorazioni, fatte con le mie manine: sono in cartoncino bianco a cui ho passato una mano di vernice acrilica bianca, per renderle più opache e “corpose”, sono appese con del filo da pesca, quello invisibile. Le ho fatte ormai 4 o 5 anni fa, ma sono sempre belle.
      Per i link prova qui:
      http://www.ilnatale.org/
      http://www.ilpaesedeibambinichesorridono.it/

      Ma se clicchi “storie di Natale” o “poesie di Natale” su google ti verrà di tutto…

  5. Grazie!! Bella l’idea della vernice, in effetti dà un effetto di pienezza salvaguardando la leggerezza del “fiocco di neve”🙂

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