Monastero San Benedetto in Bergamo


(Davanti alla statua di San Benedetto, da sinistra: l’Abbadessa Madre M. Tarcisia, O.S.B., Sr. M. Benedetta, O.S.B., Sr. M. Cristina, O.S.B., io con Benedetta in braccio, Caterina, Giulia, mio marito, in ginocchio: Giorgio)
Sabato scorso siamo stati ancora una volta al Monastero S. Benedetto di Bergamo.
Si tratta di una comunità che ha origine nel XII secolo e dal XV secolo è insediata in una zona urbana di Bergamo bassa. I locali hanno un grande valore storico e artistico, ma ciò che più conta è la lunga storia della stessa comunità, che ha vissuto epoche di grande splendore e dure prove, come la soppressione degli ordini monastici operata in epoca napoleonica, seguita dal ripristino della clausura nel 1827.
I nostri contatti con la comunità sono nati per caso, alla ricerca di un libro, e si sono evoluti in una calda amicizia, un rapporto bello e importante, perché fondato sul comune amore per Nostro Signore e per la liturgia monastica.
La prima che abbiamo conosciuto è stata Suor M. Cristina, dolce e forte allo stesso tempo, un tesoro in ogni momento della nostra amicizia. Poi abbiamo conosciuto altre componenti della comunità, come l’Abbadessa, Madre M. Tarcisia Pezzoli, e Suor M. Benedetta, che l’11 luglio svolgerà la professione solenne.
Suor Benedetta viene da Padova, dove ha conseguito una laurea in medievistica. L’ho sempre vista sorridente e innamorata della vita monastica. Bella e determinata nella sua vocazione. L’11 luglio sarà consacrata per sempre, confermerà la sua scelta per sempre. In questi giorni in monastero fervono i preparativi, la stessa Suor Benedetta sta preparando a mano le bomboniere che saranno il ricordo della giornata. Non ho potuto fare a meno di immaginare la gioia della sua famiglia in questa circostanza. Purtroppo non potremo essere presenti alla cerimonia, che corrisponde con le nostre vacanze programmate da quasi un anno, ma abbiamo voluto portare i nostri auguri a lei e a tutta la comunità.
Bomboniera fatta a mano da Suor Benedetta

Sapone fatto in monastero


Come ogni volta, siamo stati colmati di doni, i più grandi tra i quali non sono quelli materiali.
Uno tra tutti, poter entrare per un breve periodo nel monastero, poter parlare con loro viso a viso, poter vedere il loro bellissimo giardino, poter far vedere ai bambini la bellezza e la “normalità” della vita che viene condotta in quei luoghi.
Un altro dono, indiretto, è stata l’occasione di poter conoscere due splendide persone di Bergamo, marito e moglie, anche loro innamorati della spiritualità monastica, anche loro affezionati al nostro monastero francese. Li avevamo conosciuti già a Torino, in occasione di una Messa Abbaziale, li abbiamo incontrati con piacere nuovamente sabato scorso. Speriamo che ci sia occasione di vederci durante il nostro prossimo soggiorno in Provenza.
Una sola piccola riflessione, forse persino banale: qui fuori siamo tutti “liberi”, tutti indipendenti, difendiamo strenuamente libertà e indipendenza, ma siamo anche tante volte ottusi, incapaci di vera sensibilità verso gli altri, incapaci di comprensione profonda e delicatezza. Possiamo fare quel che vogliamo, ma lasciamo che le nostre migliori qualità si atrofizzino.
La monache sono chiuse in uno spazio circoscritto, sottoposte a una regola e alla loro abbadessa, chiamate a una forma di dipendenza volontaria quasi eroica, eppure sono capaci di una delicatezza di sentimenti, una profondità di comprensione, una gioia profonda e una fedeltà duratura. Nella loro rinuncia all’indipendenza guadagnano un anticipo in terra della vita celeste ed è evidente chi ha scelto la parte migliore…


(A scanso di equivoci, ho piena comprensione e rispetto della diversità e dignità delle varie vocazioni di vita ma, se tutte le condizioni di vita possono essere vissute santamente ed essere gradite a Dio, è chiaro che alcune di esse sono più “perfette” di altre).

2 commenti

Archiviato in feste, monastica

2 risposte a “Monastero San Benedetto in Bergamo

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  2. Francesca

    io sono l’organista del monastero san Benedetto in Bergamo,anche oggi ci sono stata x la solenità di san Benedetto,monastero stupendo e suore stupende

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