Assestamenti

Se fossi una brava blogger, avrei documentato ampiamente il “prima” e il “dopo” (onestamente, se fossi una brava blogger, probabilmente imparerei anche a fare delle foto migliori). Invece ho conservato, per caso solo la foto qui sopra. Così si presentavano i giochi dei bambini fino a qualche settimana fa. La parete di fronte era carica di un’ingombrante scaffalatura, che conteneva un’accozzaglia disordinata (e non riordinabile: ci ho provato una montagna di volte, con risultati risibili) di libri, giochi, oggetti personali…
Sotto questa scaffalatura la scrivania era quasi schiacciata e certamente sempre sovraccarica di oggetti lasciati lì per caso.
A mia difesa posso solo dire che questa è la stanza condivisa di 4 dei miei figli per dormire (ci sono due letti a castello), e di tutti per libri, giochi, armadi per abiti e biancheria per i letti…
Insomma, non è facile tenersi sul minimal chic!

Quello che si vede invece nella foto qui sopra è lo stesso angolo della camera dopo la mia ultima sistemazione: la scrivania ora accoglie solo il mappamondo e una lampada a luce solare, la scaffalatura è stata sostituita da una serie di mensole, sono stati aggiunti dei cestini in vimini piuttosto resistenti, ma soprattutto sono state introdotte due cassettiere rosse, due sedie girevoli in formato bambino ed è stata fatta una severa e dolorosa selezione degli oggetti da conservare (regalando allegramente il resto). Ho anche avuto lo spazio per appendere un piccolo quadretto rappresentanti gli strumenti musicali.

Ed ecco la stessa veduta della libreria nella prima foto, ma riorganizzata: alcune scatole sono state eliminate, e quelle rimanenti hanno ora un’etichetta fotografica che mostra quello che dovrebbe essere il suo contenuto (le etichette che non si vedono sono state semplicemente messe al rovescio, verso il muro: ciò mi suggerisce che le scatole vanno etichettate sui due lati!) molti giochi sono stati scartati, quelli usati da Benedetta stanno più in basso, gli altri più in alto.
Non è certo la mia cameretta ideale, ci vorrebbe molto più spazio, anzi ci vorrebbe onestamente una camera in più, per dividere almeno i maschi dalle femmine e duplicare alcune zone essenziali (come armadi, scrivanie e scaffalature), ma è il meglio che potevamo fare nelle condizioni date, e la conferma è arrivata da Giorgio, che mi ha confessato di essersi sempre vergognato della sua precedente cameretta (non ne sapevo nulla!), mentre ora sarà contento di mostrarla ai suoi amichetti.
Da parte mia, dopo qualche settimana di utilizzo, devo dire che l’ordine si riesce a mantenere con minor sforzo di prima, che molti giochi prima dimenticati sono tornati in auge, e che un paio di volte in vita sua persino Benedetta si è degnata di riporre i propri giochi.

1 Commento

Archiviato in casa, famiglia, gioco

Una risposta a “Assestamenti

  1. Il riordino dei giochi è il problema di tutte le famiglie con tanti figli!Ma è così bello vedere le stanzete dei bambini che traboccano giocattoli e allegria! Ovviamente a patto di riuscire a pulire bene ogni giorno.Sono fantastiche le case dove c'è vita e dove i bambini si "vede" che esistono!!!Ciao, Giulia

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