Cluny


Domani inizieranno le celebrazioni per i 1100 anni dalla fondazione dell’Abbazia di Cluny.
Nel Medioevo Cluny fu un importantissimo centro di irradiazione spirituale, con più di mille fondazioni contribuì alla diffusione della Regola di San Benedetto in tutta Europa.
Spesso, quando si parla dell’ordine cluniacense, si ricordano il grande potere raggiunto da tale ordine, la grandiosità architettonica e la magnificenza liturgica legate a questi luoghi. Ma a me piace ricordare che l’epopea di Cluny inizia come una storia di santità.
Fondata nel 910 da Guglielmo il Pio, duca d’Aquitania, Cluny fiorisce certamente grazie all’istituito dell’esenzione, che la sottrae alla giurisdizione episcopale. Ma più ancora, e più profondamente, Cluny fiorisce grazie alle splendide figure dei suoi primi abati: “su un lasso di due secoli e mezzo (dal 910 al 1156), tranne un’eccezione, non ci fu un abate che non sia stato a suo modo un santo”. (Raymond Oursel, Il segreto di Cluny. Vita dei santi abati di Cluny da Bernone a Pietro il Venerabile 919-1156, Jaca Book, Milano 2001).
Cluny è in primo luogo la storia dei suoi santi abati, capaci di cedere il proprio posto a cavallo a un mendicante e di convertire i banditi che li avevano rapiti.
Distrutta a seguito della Rivoluzione francese, di Cluny oggi purtroppo rimane ben poco.

Lascia un commento

Archiviato in monastica

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...